5 ottobre - No Dal Molin - Associazione per la riconversione civile e lo sviluppo non militarizzato ...
La Difesa Popolare Nonviolenta

Dobbiamo uscire al più presto dalla logica militare (si vis pacem para bellum) che per la difesa e la sicurezza produce e accumula armi, arruola eserciti, costruisce caserme, installa nuove basi.

Il metodo che noi proponiamo deriva dalla nonviolenza attiva gandhiana. Senza rinunciare alla necessità della difesa è possibile ad una comunità che aspira sinceramente alla pace (art.11 della Costituzione) predisporre forme di difesa che non comportano il ricorso alla violenza delle armi ma l’azione diretta nonviolenta della popolazione civile determinata a difendere la propria libertà, l’identità, la cultura e le proprie conquiste sociali frutto di lotte passate.

Questo metodo si chiama Difesa popolare Nonviolenta.

 



Cos’è la Difesa Popolare Nonviolenta?

(A cura di UNIMONDO. ORG)

Sommario

1. Cosa è e come nasce la Difesa Popolare Nonviolenta?

2. Le caratteristiche della DPN: “difensiva”, “popolare” e “nonviolenta”.

3. Il 1989 e i nuovi modelli di difesa

4. La difesa civile

5. La DPN nelle nuove politiche di sicurezza

6. Il terrorismo e la DPN

(vai…)

La Difesa Popolare Nonviolenta:
storia, teoria, esempi concreti.

Aperture dell’ordinamento giuridico italiano

di Rodolfo Venditti

(scarica pdf - 1,4 Mb)

Per una soluzione nonviolenta dei conflitti.

L'ingresso della Difesa Popolare Nonviolenta (DPN)
nella legislazione italiana

di Antonino Drago

Sommario


1. Aldo Capitini profeta della DPN
2. Dai maestri della nonviolenza alla costruzione del SC come inizio di una DPN
3. Dalla DPN movimentista all'obiettivo della DPN istituzionale
4. Il cammino giuridico della DPN in Italia
5. Un bilancio politico di una lunga lotta nonviolenta
6. La contromossa: la sospensione della leva
7. Il difficile rapporto dell'esercito professionale con la difesa alternativa
8. L'opposizione crescente alla sbagliata difesa nucleare
9. La possibilità di collaborazione tra i militari e i nonviolenti per una difesa comune
10. Le proposte

(vai…)

“Per quanto piccola una nazione o anche un gruppo possa essere, una volta che abbia raggiunto una precisa determinazione, ed anche una unitaria volontà e fermezza, non è meno capace di un individuo di difendere il proprio onore e la propria dignità contro un intero mondo in armi. In ciò consiste la forza ineguagliabile e la bellezza dei disarmati. Tale nonviolenza non conosce né accetta sconfitte in alcuno stadio. Perciò, nemmeno la bomba atomica potrebbe assoggettare in schiavitù una nazione o un gruppo che abbia fatto della nonviolenza la propria politica definitiva” (Gandhi).

 
 
 
 




































..5 ottobre - No Dal Molin Associazione per la riconversione civile e lo sviluppo non militarizzato c/o Casa per la Pace - C.trà Porta Nova n. 2 - 36100 Vicenza Tel. 0444.327395 - Fax 0444.327527